Amsterdam: una primavera tra i tulipani?

Amsterdam: una primavera tra i tulipani?

28/03/2020 0 Di enjoyourtravel
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I fiori della primavera sono i sogni dell’inverno raccontati, la mattina, al tavolo degli angeli

Khalil Gibran

E’ arrivata anche quest’anno la primavera. Nonostante il virus, nonostante la quarantena e il distanziamento sociale, nonostante i contagi e le perdite, lei è arrivata lo stesso. Ma noi, obbligati a stare in casa per il nostro bene e quello altrui, quasi non ce ne siamo accorti, come se fosse entrata dalla porta con il passo felpato di un gatto, silenziosa e senza fare alcun rumore. E allora, visto che non possiamo preparare le valigie – almeno per il momento – vi voglio portare in un posto dove la primavera esplode ogni anno in tutti i suoi colori e i suoi profumi: l’Olanda, la terra dei tulipani.

Non solo dei tulipani in realtà, perché i campi coltivati dei Paesi Bassi sono un tripudio di crochi, giunchiglie, giacinti, narcisi, distese sterminate in mezzo ai mulini a vento che davvero ti fanno sentire dentro una cartolina.

Il nostro viaggio inizia da Haarlem, una cittadina ad ovest di Amsterdam che si raggiunge dall’aeroporto di Schipol con un breve viaggio in treno.

I trasporti pubblici in Olanda sono perfetti: puliti, ordinati, puntualissimi; potete trovare la qualità della nostra Alta Velocità su qualsiasi mezzo. Haarlem è piccola e caratteristica, con palazzi che si affacciano sui canali e un mercato di fiori che riempie la piazza della cattedrale; i locali alla sera ravvivano il centro privo di auto, ma pieno di biciclette.

Il secondo giorno visitiamo Zaanse Schans, un minuscolo villaggio con la maggiore densità di mulini a vento del paese, dove non possono entrare le auto; al posto delle strade ha dei piccoli canali attraversati da ponticelli in legno: l’atmosfera è suggestiva, sembra di essere tornati indietro nel tempo. Alcuni mulini sono ancora funzionanti e quasi tutti visitabili con un tour guidato (in Inglese), i sentieri sono fatti di conchiglie triturate dai milioni di passi dei tanti turisti, in ogni angolo villette con fiori colorati e profumo di cioccolata. In sottofondo il rumore degli artigiani che producono i tipici zoccoli (c’è anche il museo/negozio dove si può trovare addirittura uno zoccolo tempestato di diamanti!)

Il giorno seguente ci spostiamo a Leida, città ricca di storia che vale una visita anche solo per il Rijksmuseum van Oudheden che ospita una delle maggiori collezioni egizie del mondo.

Il nostro breve ma intenso viaggio nei Paesi Bassi si conclude con la visita al Parco di Keukenhof, che si trova a 35 km da Amsterdam, molto ben servito dai mezzi pubblici e dotato di tutti i servizi: il pranzo con vista sul ponticello di legno in mezzo ai giacinti viola è indimenticabile! Si tratta probabilmente del più bel giardino primaverile del mondo (e anche il più grande a dire il vero)!

E’ un’attrazione decisamente turistica ma le centinaia di migliaia di fiori (7 milioni) che disegnano le forme più strane, la cura al minimo dettaglio, il verde abbagliante dei prati e i mulini che si vedono appena fuori dai confini del parco riempiono gli occhi e il cuore. Non c’è angolo o centimetro quadrato che non sia coperto da fiori colorati, tutti piantati a mano su 32 ettari! A completare il paesaggio: un giardino d’inverno gigantesco con tutti i tipi di fiori immaginabili. Nonostante la giornata piovosa senza un attimo di tregua, l’esperienza è stata stupefacente.

Il pensiero che quest’anno non può aprire a causa del lockdown di tutto il mondo riempie di tristezza…

Programmate il viaggio per la prossima primavera, avete tutto il tempo per farlo!

Manuela Donarini

L’uomo diventerebbe folle di sogni se i fiori brillassero nel cielo e non ai suoi piedi

Grigore Vieru